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I Giardini Botanici di Villa Taranto coprono un’area di circa 20 ettari sul promontorio della Castagnola a Verbania Pallanza. Le loro origini risalgono al 1931 quando un gentiluomo scozzese, il Capitano Neil Boyd McEacharn, Arciere della Regina d’Inghilterra, acquistò dalla Marchesa di Sant’Elia la proprietà chiamata “La Crocetta” con lo scopo di trasformarla in uno dei principali complessi botanici al mondo. Il Cap. McEacharn ribattezzò la proprietà “Villa Taranto” in onore di un suo antenato nominato da Napoleone Duca di Taranto.

L’aspetto della proprietà era allora ben diverso: la villa, fatta costruire intorno al 1880 dal Conte d’Orsetti, in uno stile vagamente ispirato all’architettura della Normandia, era bisognosa di restauri; il parco, meno vasto di quello odierno, non aveva alcuna impronta stilistica essendo costituito prevalentemente da castagni, robinie e bambù.

Il Capitano McEacharn, che aveva già acquisito notevole esperienza in campo botanico nelvasto parco che circondava il suo Castello di Galloway in Scozia, dedicò tutto il suo entusiasmo, la sua competenza e una grandissima parte del suo patrimonio personale alla realizzazione di un’opera che comportò oltre trent’anni di lavoro eche richiese il concorso di oltre 100 operai.

L’area dei giardini venne quasi raddoppiata con l’acquisto di altre proprietà confinanti; la vegetazione pre-esistente venne in gran parte sradicata attraverso l’abbattimento di oltre 2000 piante; si creò un impianto idrico con acqua pompata dal lago in un grosso serbatoio e poi distribuita ai vari giardini tramite una rete di 8 km di tubi;l’assetto altimetrico del terreno venne variato tramite lo scavo di una valletta artificiale, per le colture che necessitavano un clima protetto e ombreggiato, e la creazione di giardini terrazzati per le colture da posizionare in pieno sole; vennero inoltre sistemati oltre 7 km di viali. Da ultimo vi fu il delicato lavoro di ripopolamento botanico dei giardini; tale lavoroportò il Capitano McEacharn a fare più volte in giro per il mondo per reperire semi e piante da insediare e coltivare a Villa Taranto; quest’opera stimolò giardinieri e floricoltori alla coltivazione di specie fino ad allora sconosciute nei giardini e nei vivai della città.

L’importanza del giardino non è data solo dal suo patrimonio botanico, seppur ricco di oltre 20.000 varietà e specie, ma dalla bellezza e armonia dell’insieme; l’impronta all’inglese del parco è arricchita dal gusto e dalla sensibilità latina attraverso l’inserimento di elementi tipici del giardino all’italiana.

I giardini, donati dal Capitano McEacharn allo Stato Italiano, furono aperti al pubblico, per la prima volta, nel 1952. Alla sua morte, avvenuta nel 1964, il Capitano McEarcharn fu sepolto in una cappella, appositamente costruita, in mezzo il giardino.


Villa Taranto
28922 Verbania Pallanza (VB)
Telefono e Fax + 39 0323 556667
Biglietteria + 39 0323 404555